Quantcast
Lilli Gruber commenta l'esito comunali: "Non ne azzeccano una"
Vai al contenuto
Iscriviti alla nostra newsletter

Seguici sui nostri canali

NEWSMONDO #CANALI

“Non ne azzeccano una”: Lilli Gruber non le manda a dire in diretta tv

Lilli Gruber

La famosa giornalista Lilli Gruber ha scelto un modo decisamente diretto per commentare le ultime vicende politiche tra maggioranza e opposizione.

Dopo le prime reazioni ai risultati delle elezioni comunali 2026, non sono mancati i commenti anche nel corso delle varie trasmissioni televisive. In particolare su La7 è stato il momento di Lilli Gruber che a ‘Otto e mezzo’ ha voluto sottolineare come, di fatto, il centrosinistra abbia perso una grossa occasione per dare seguito al risultato del referendum sulla giustizia.

La giornalista e conduttrice Lilli Gruber sul red carpet di una cena di beneficenza
Lilli Gruber – newsmondo.it

Lilli Gruber e l’esito delle comunali: con chi ce l’ha

Non le ha certo mandate a dire Lilli Gruber al centrosinistra dopo l’esito delle elezioni comunali 2026 che hanno visto il campo largo essere sconfitto in alcune città di spessore come Venezia e Reggio Calabria. Nel corso della trasmissione di La7 ‘Otto e mezzo’, la padrona di casa è stata, come suo solito, molto diretta e critica.

Non sono mancati passaggi decisi verso i leader di Pd e M5S, Schlein e Conte: “Le opposizioni non ne azzeccano una”, ha detto. E ancora: “Anche in questo frangente non ne hanno azzeccata una. Perché? Che cosa sbagliano in particolare Giuseppe Conte ed Elly Schlein? Perché dovevano capitalizzare la vittoria del no al referendum costituzionale…”.

La lezione per la sinistra: il commento in studio

A provare a rispondere e fornire un quadro della situazione è stata, ospite in trasmissione, la giornalista Lina Palmerini: “Da una parte è vero che un test che riguarda le città è un test che non ha una valenza politica, ma è molto legata alle dinamiche della città, alle candidature. Però comunque una lezione il centrosinistra la deve prendere da questo voto”, ha detto.

Motivando poi le sue parole: “Innanzitutto da Venezia, perché a Venezia la sconfitta è bruciante. Poi magari nelle altre città, Pistoia magari è riconquistata, si vedrà poi al secondo turno. Ma Venezia è bruciante, perché? Perché lì, sondaggi o non sondaggi, c’era l’idea di una riconquista della città sull’onda poi di tutti gli inciampi della destra […]”. Cosa che appunto non è avvenuta.

Leggi anche
Enzo Iacchetti: “Ecco a chi dobbiamo dare il Nobel per la pace. Non al biondino”

Riproduzione riservata © 2026 - NM

ultimo aggiornamento: 26 Maggio 2026 16:18

Enzo Iacchetti: “Ecco a chi dobbiamo dare il Nobel per la pace. Non al biondino”

nl pixel